Le vertigini con origine dal tratto cervicale: cause e rimedi

  • 29. Jan. 25
Le vertigini con origine dal tratto cervicale: cause e rimedi

Le vertigini sono una delle principali cause di consultazione medica, incidendo sul 7% della popolazione mondiale e colpendo particolarmente gli over 50. Tra le cause più comuni si trovano problemi al sistema vestibolare, nervoso centrale e disturbi cervicali. Scopri come le tecniche fisioterapiche possano alleviare e risolvere queste problematiche.

Le vertigini con origine dal tratto cervicale: cause e rimedi

Scopriamo insieme come poter gestire tale condizione presso tecniche terapeutiche offerte dal nostro Centro di Fisioterapia ed Osteopatia a Roma Balduina

• Introduzione
• Le vertigini: cosa sono?
• Cosa causa le vertigini?
• Le vertigini di origine cervicale
• Le vertigini di origine cervicale: trattamenti fisioterapici
• Le vertigini di origine cervicale: come prevenirle?

Introduzione

Data l’elevata incidenza della patologia, se non a te direttamente, di sicuro avrai conosciuto o sentito delle storie di coloro che abbiano sofferto di vertigini.
Le vertigini, insieme a lombalgia ed emicrania, sono una delle cause principali per cui i pazienti si recano dal medico di base. Questa condizione incide sul 7% della popolazione mondiale fino a raggiunge anche il 45% delle persone con età superiore ai 50 anni. Le cause possono riguardare il sistema vestibolare, il sistema nervoso centrale, problematiche di carattere infiammatorio e restrizioni di movimento a carico del tratto cervicale.

Quest’ultima si esprime con sindrome cervicale pseudo vertiginosa, dove l’aspetto biomeccanico gioca un ruolo fondamentale.
Durante la lettura di questo articolo conosceremo meglio cosa sono le vertigini, facendo chiarezza sul significato del termine, approfondiremo le cause alla base di questa patologia e di come possono essere risolte attraverso tecniche fisioterapiche specifiche, come avviene presso lo studio fisioterapico ed osteopatico a Roma Balduina. Il focus dell’articolo, come avrai potuto apprezzare, tiene conto degli aspetti legati alle vertigini che sono di competenza fisioterapica. Buona lettura!

Le vertigini: cosa sono?

Le vertigini sono quella sensazione in cui sembra che il mondo ruoti intorno a noi o, al contrario, che siamo noi a girare rispetto all'ambiente circostante. Nel primo caso si parla di “vertigine oggettiva”, nel secondo di “vertigine soggettiva”.
• La vertigine soggettiva è generalmente legata a problematiche del sistema nervoso centrale. Sebbene sia meno comune, risulta essere più seria e va indagata a fondo.
• La vertigine oggettiva, invece, è associata a problemi di tipo biomeccanico, cardiaco, psicologico (come attacchi di panico), infiammatorio o vestibolare. In questi casi si parla di sindrome cervicale pseudo-vertiginosa, con il fisioterapista che può intervenire per migliorare i sintomi e trattare la condizione.

Cosa causa le vertigini?

Come accennato, le vertigini possono avere molteplici origini, per questo è fondamentale una valutazione accurata da parte di uno specialista, ad esempio un otorinolaringoiatra, per escludere patologie gravi o problematiche di competenza di altri ambiti medici. Le cause più comuni includono:
- Alterazioni del sistema nervoso autonomo (SNA) o SNC;
- Problemi cardiocircolatori;
- Disfunzioni di movimento del tratto cervicale, soprattutto delle vertebre C0 a C3;
- Insufficienza dell'arteria vertebrale.
- Problemi legati al movimento oculare;
- Patologie vestibolari come la Sindrome di Meniere, labirintiti, o V.P.B.P.;
- Traumi al cranio o al collo;

Le vertigini di origine cervicale

Chi soffre di vertigini legate a problemi cervicali, di competenza fisioterapica, spesso descrive sintomi come: "sento tutto girare", "mi sento come se fossi ubriaco", "non riesco a stare in piedi, va meglio seduto", "se guardo in alto e torno giù, la testa inizia a girare", o "mi muovo lentamente perché non posso fare movimenti rapidi". I sintomi principali includono:
- Dolore al collo;
- Nausea;
- Alterazione dell’equilibrio, spesso peggiorata in assenza di luce;
- Limitazioni nel movimento cervicale (difficoltà a ruotare o estendere il collo);
- Mal di testa;
- Sensazione di pesantezza di testa o collo;
- Vista offuscata.

Le vertigini cervicali si distinguono dalle altre tipologie per:
- Durata più prolungata delle vertigini cervicali rispetto alle vestibolari, che possono durare da pochi secondi a qualche minuto;
- Episodi ricorrenti;
- Sintomi che peggiorano con i movimenti del collo e con posizioni alterate della cervicale.

Tra i fattori che possono aumentare il rischio di vertigini di origine cervicale, vi sono:

• Traumi diretti o indiretti a testa e collo, come il colpo di frusta in un incidente automobilistico;
• Posture non ergonomiche mantenute per lunghi periodi;
• Microtraumi ripetuti nel tempo non trattati correttamente;
• Disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare;
• Patologie reumatiche come artriti e artrosi;
• Scarsa attività fisica;
• Elevati livelli di stress o anche stress emotivo;
• Mal di testa legati al collo, come cefalee cervicogeniche o muscolo-tensive;
• Problemi di neurodinamica, soprattutto a livello delle vertebre cervicali alte (C0-C3);
• Infiammazione;
• Disturbi metabolici;
• Problemi muscolari (trigger points) nella zona cervicale e toracica.

Tutti questi fattori possono influenzare i recettori cervicali e alterare le informazioni dirette al sistema nervoso centrale, come quello vestibolare e visivo, contribuendo alla comparsa dei sintomi.

Le vertigini di origine cervicale: trattamenti fisioterapici

Il tratto cervicale gioca un ruolo fondamentale nel controllo motorio del corpo, grazie alle sue connessioni con il sistema visivo e vestibolare. Una disfunzione dei recettori meccanici e del dolore a livello cervicale può alterare il controllo motorio e causare vertigini.
In caso di vertigini cervicali, il fisioterapista valuta le strutture alterate e sviluppa un piano terapeutico mirato. Ogni paziente avrà una disfunzione specifica, e il trattamento sarà personalizzato. Il fisioterapista può utilizzare:
- Tecniche di rilascio miofasciale per migliorare la mobilità dei tessuti molli;
- Tecniche di mobilizzazioni manuali per ripristinare i movimenti fisiologici;
- Esercizi di stabilizzazione cervicale per migliorare il controllo motorio;
- Posture specifiche per ottimizzare la funzione articolare della colonna.

Le vertigini di origine cervicale: come prevenirle?

Per prevenire le vertigini di origine cervicale, è essenziale prendersi cura del collo. Adottare posture corrette, eseguire esercizi di stabilizzazione cervicale, mantenere un'attività fisica costante e sottoporsi a controlli regolari dal fisioterapista sono misure chiave. Il nostro stile di vita, ad oggi, ha portato a un aumento dei disturbi muscoloscheletrici, e sempre più persone si rivolgono al fisioterapista non solo per risolvere il problema in atto, ma anche per mantenere uno stato di salute ottimale.

E tu, cosa stai aspettando?

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BIBLIOGRAFIA 

Regauer V, Seckler E, Müller M, Bauer P. Physical therapy interventions for older people with vertigo, dizziness and balance disorders addressing mobility and participation: a systematic review. BMC Geriatr. 2020 Nov 23;20(1):494. doi: 10.1186/s12877-020-01899-9. PMID: 33228601; PMCID: PMC7684969.

Piovesan EJ, Utiumi MAT, Grossi DB. Cervicogenic headache - How to recognize and treat. Best Pract Res Clin Rheumatol. 2024 Mar;38(1):101931. doi: 10.1016/j.berh.2024.101931. Epub 2024 Feb 22. PMID: 38388233.

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