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Nevralgia del nervo Trigemino
La nevralgia del trigemino è una condizione dolorosa caratterizzata da dolori intensi e improvvisi sul volto, scatenati da stimoli lievi come vento o contatti delicati. Colpisce una persona su venticinquemila in Italia, prevalentemente individui sopra i 55 anni. Il termine "nevralgia" indica un dolore di origine nervosa, causato da lesioni o irritazioni. La nevralgia del trigemino si manifesta unilateralmente e può coinvolgere una o più ramificazioni del nervo trigemino, con sintomi che variano tra dolore intenso e momenti di sollievo. L’articolo esplora le cause, i sintomi e i trattamenti, inclusi quelli fisioterapici svolti presso il nostro Centro a Roma Balduina.
Nevralgia del nervo Trigemino
Scopriamo insieme come migliorare questacondizione presso il nostro Centro di Fisioterapia ed Osteopatia a Roma Balduina
• Introduzione
• Che si intende per nevralgia?
• La nevralgia del trigemino: cosa riguarda?
• Cenni anatomici del nervo trigemino
• La nevralgia del trigemino: segni e sintomi
• La nevralgia del trigemino: cause
• Come diagnosticare la nevralgia del trigemino?
• Le cure per la nevralgia del trigemino
• La nevralgia del trigemino: trattamento farmacologico
• La nevralgia del trigemino: trattamento conservativo fisioterapico
• La nevralgia del trigemino: le procedure percutanee
• Bibliografia

Introduzione
La sintomatologia algica risulta essere estremamente intensa, tende a manifestarsi improvvisamente e può essere scatenato da stimoli minimi come un soffio di vento, lavarsi o truccarsi il viso, radersi o persino una leggera carezza: questa è la nevralgia del nervo trigemino. In Italia, questa condizione colpisce circa una persona ogni venticinquemila, con una maggiore prevalenza tra la popolazione con età superiore ai 55 anni. In questo articolo esploreremo la nevralgia del trigemino, partendo dal significato del termine "nevralgia", per poi analizzare gli aspetti clinici, le possibili cause alla base di tale condizione e i trattamenti più efficaci, come quelli fisioterapici svolti presso lo studio di Fisioterapia ed Osteopatia di Roma Balduina, per questa condizione invalidante e dolorosa. Buona lettura!
Che si intende per nevralgia?
Il termine "nevralgia" proviene dal greco: neyron (nervo) e algos (dolore), e si riferisce a una sintomatologia dolorosa causata da lesioni, infiammazioni, compressioni o irritazioni di origine nervosa. Clinicamente, la nevralgia si manifesta con sintomi quali dolore, formicolio, parestesie e, in alcuni casi, anche una riduzione della forza muscolare, definita quest’ultima con il termine medico di “ipostenia”
La nevralgia del trigemino: cosa riguarda?
La nevralgia del trigemino o “nevralgia del nervo Trigemino” è una condizione caratterizzata da un'irritazione del nervo trigemino, che colpisce prevalentemente la popolazione adulta in modo unilaterale. L'irritazione può interessare una o più ramificazioni del nervo, responsabile dell'innervazione sensitiva di gran parte del volto, come vedremo nel paragrafo successivo. I sintomi si manifestano in modo intermittente, con periodi di dolore moderato - intenso alternati a momenti di completo sollievo.
Cenni anatomici del nervo trigemino
Il nervo trigemino risulta essere il quinto dei dodici nervi cranici ed è responsabile dell'innervazione sensitiva della parte anteriore del volto. Per comprendere meglio l’aspetto clinico, è utile rivedere brevemente l'anatomia del nervo trigemino, che si suddivide in tre principali ramificazioni:
• Nervo oftalmico: deputato all’innervazione della regione frontale, orbitale e nasale, inclusi il dorso e la punta del naso;
• Nervo mascellare: innerva, oltre alla regione mascellare, la palpebra inferiormente, la guancia, l'area esterna del naso, il labbro superiore e la parte anteriore della regione temporale;
• Nervo mandibolare: come afferma la parola stessa innerva la mandibola, il mento, il labbro inferiore, la parte posteriore della regione temporale e parte dell'area auricolare, compreso il meato acustico esterno e la superficie esterna della membrana timpanica.
La nevralgia del trigemino: segni e sintomi
I segni clinici che caratterizzano la nevralgia del trigemino sono principalmente:
- Dolore
- Sensazione di "scossa elettrica" o di puntura simile a quella provocata da un ago
- Formicolio
Questi sono sintomi tipici di una sofferenza nervosa. La zona interessata è quella innervata dal nervo trigemino, ovvero: fronte, guancia, mandibola, mascella, labbra e mento.
L'insorgenza di questi sintomi, come il dolore, il quale risulta essere anche il più comune, è improvvisa, spesso scatenata da stimoli termici (come un colpo di aria fredda) o tattili (come radersi o una carezza). Nelle fasi iniziali, il dolore dura solo pochi secondi o minuti e può non ripresentarsi per giorni. Tuttavia, con il progredire della condizione patologica, gli attacchi diventano più frequenti e tra un episodio e l’altro può manifestarsi un dolore sordo e continuo. La difficoltà nel gestire questi sintomi spinge i pazienti a evitare azioni che potrebbero scatenare il dolore.
Nonostante il nervo trigemino sia costituito da una coppia di nervi, uno a destra e uno a sinistra, la sintomatologia è prevalentemente unilaterale, con una maggiore incidenza sul lato destro. Il motivo non è del tutto chiaro, ma tra le ipotesi che sostengono ciò vi è una causa in particolare, che riguarda le asimmetrie neuroanatomiche e vascolari tra i due lati; pertanto, tale condizione potrebbe determinare una maggiore incidenza di conflitti neurovascolari sul lato destro, provocando irritazione della guaina mielinica e un conseguente aumento della sensibilità del nervo al dolore.
La gestione complessa e l'intensità del dolore spesso portano i pazienti a sviluppare stati depressivi e di sofferenza, rendendo la nevralgia del trigemino una delle condizioni più difficili da affrontare.
La nevralgia del trigemino: cause
La nevralgia del trigemino è definita anche “sindrome del trigemino”, poiché può essere causata da diversi fattori. Attualmente, è stato osservato che nella maggior parte dei casi questa condizione è provocata da una compressione del nervo trigemino, spesso ad opera di un'arteria che risulta essere prossima alla porzione del ganglio di Gasser o, più raramente, di una massa cistica o tumorale. Tale compressione crea un conflitto neurovascolare, in cui la guaina mielinica del nervo viene danneggiata, provocando irritazione e generando la sintomatologia tipica: dolore acuto, formicolio e alterazione della sensibilità.
A livello scientifico, è stata identificata una correlazione con la sclerosi multipla, una malattia neurodegenerativa che comporta la "demielinizzazione" dei nervi, ovvero la perdita della guaina mielinica che isola e protegge le fibre nervose, causando disfunzioni nella trasmissione degli impulsi elettrici.
In alcuni casi, la nevralgia del trigemino si manifesta senza alcuna evidenza di compressione nervosa o di patologie demielinizzanti, come la sclerosi multipla. In tali situazioni, è possibile che la nevralgia sia secondaria ad altre condizioni cliniche, sebbene queste non siano sempre facilmente identificabili.
Come diagnosticare la nevralgia del trigemino?
Il medico valuta i sintomi riferiti dal paziente, concentrandosi sull'area innervata dal nervo trigemino. Per escludere la presenza di masse tumorali e approfondire la possibilità di un conflitto neurovascolare, vengono spesso richiesti esami come la TAC dell'encefalo e la risonanza magnetica (RMN), che permettono anche di rilevare eventuali coinvolgimenti arteriosi, sebbene non sempre siano facilmente identificabili.
Le cure per la nevralgia del trigemino
Per la nevralgia del trigemino non esiste una cura unica, ma si adotta un trattamento integrato che include l'uso di farmaci e terapie fisioterapiche. Nei casi più gravi e delicati si può ricorrere a procedure percutanee o interventi chirurgici.
La nevralgia del trigemino: trattamento farmacologico
Uno dei farmaci più utilizzati nel trattamento della nevralgia del trigemino è la carbamazepina, un anticonvulsivante che si rivela particolarmente efficace nelle fasi iniziali della patologia. La carbamazepina viene solitamente somministrata a basso dosaggio, una o due volte al giorno, con un aumento graduale del dosaggio fino a quattro somministrazioni al giorno, se necessario. Oltre alla carbamazepina, il medico può prescrivere altri farmaci di mantenimento come prima linea, ovvero:
- Ox-carbamazepina (300-1800 mg al giorno)
- Lamotrigina
- Gabapentin
- Baclofen o fenitoina
La nevralgia del trigemino: trattamento conservativo fisioterapico
Il trattamento conservativo fisioterapico apporta un valore aggiunto al trattamento medico e farmacologico della nevralgia trigeminale. Il fisioterapista può fornire sollievo al paziente attraverso l'applicazione di tecniche manuali specifiche, come la mobilizzazione fasciale, spesso integrate con l'utilizzo di mezzi fisici ad alta tecnologia, come il laser ad alta potenza e la TENS, volti a controllare l'infiammazione e a determinare una riduzione importante del dolore.
La fisioterapia offerta da centri qualificati, come quella svolta presso il Centro di Fisioterapia ed Osteopatia a Roma Balduina, integrata anche al trattamento medico, può fornire un importante supporto nella gestione della nevralgia del trigemino, soprattutto per quanto riguarda il controllo del dolore e il miglioramento della funzione muscolare e sensoriale. A tal proposito, le tecniche sopra elencate devono essere personalizzate in base alle esigenze del paziente e alla fase della malattia.
La nevralgia del trigemino: le procedure percutanee
Le procedure percutanee utilizzate nel trattamento della nevralgia del trigemino sono diverse, tra cui:
• Le iniezioni di glicerolo: questa tecnica prevede l'iniezione di glicerolo in un punto specifico del nervo, vicino al ganglio di Gasser.
• La radiofrequenza: utilizza una tecnica radio-chirurgica non invasiva che consiste nell’applicare onde radio direttamente sul ganglio di Gasser.
• La compressione con palloncino: comporta la compressione del ganglio di Gasser attraverso l’inserimento chirurgico di un piccolo palloncino, che viene successivamente rimosso.
BIBLIOGRAFIA
Allam AK, Sharma H, Larkin MB, Viswanathan A. Trigeminal Neuralgia: Diagnosis and Treatment. Neurol Clin. 2023 Feb;41(1):107-121. doi: 10.1016/j.ncl.2022.09.001. PMID: 36400550.
Bendtsen L, Zakrzewska JM, Heinskou TB, Hodaie M, Leal PRL, Nurmikko T, Obermann M, Cruccu G, Maarbjerg S. Advances in diagnosis, classification, pathophysiology, and management of trigeminal neuralgia. Lancet Neurol. 2020 Sep;19(9):784-796. doi: 10.1016/S1474-4422(20)30233-7. PMID: 32822636.
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