Come la postura può generare dolore

  • 30. Jan. 25
Come la postura può generare dolore

L'incidenza del mal di schiena è in continuo aumento, con cause ben note come sedentarietà, posture scorrette e stress. Tra i disturbi più comuni troviamo l'ernia del disco, ma non sempre è la principale causa di dolore. Scopri come prevenire e trattare efficacemente questi problemi.

Come la postura può generare dolore

Scopriamo insieme come gestire i diversi atteggiamenti posturali presso il nostro Centro di Fisioterapia ed Osteopatia a Roma Balduina

• Introduzione
• Cenni anatomo-fisiologici della cervicale
• Come la postura sbagliata incide sul dolore cervicale?
• Come curare questi dolori cervicali?
• Come la postura sbagliata incide sul dolore dorsale?
• Come curare questi dolori dorsali?
• Come la postura sbagliata incide sul dolore lombare?
• Come curare questi dolori lombari?
• Dolori da postura sbagliata: come prevenirli?

Introduzione

Col termine postura si intende il modo in cui il nostro corpo si dispone nello spazio per rispondere alla forza di gravità. Diverse sono le posture che adottiamo e variano in base alla posizione (in piedi, seduta, sdraiata), al tipo di movimento svolto e alla persona specifica. Durante la giornata, assumiamo diverse posture, alcune più ergonomiche di altre, il che implica che alcune richiedono al corpo un dispendio energetico maggiore rispetto ad altre per essere mantenute.
Ad oggi, con lo stile di vita prevalentemente sedentario e i livelli elevati di stress, tendiamo spesso ad adottare posizioni che non sono favorevoli per il nostro benessere fisico. Per esempio, studi hanno dimostrato che quando teniamo la testa inclinata in avanti per guardare il cellulare, il carico sul collo è molto più elevato rispetto a quando la testa è dritta.

E tu quante ore al giorno ti trovi in questa posizione?
Se manteniamo una postura non ottimale per lunghi periodi durante l'anno, ciò può inizialmente provocare dolore e, con il tempo, portare a vere e proprie deformità articolari difficili da correggere, se non impossibili, come nel caso di molte persone anziane con la schiena piegata in avanti. In questo articolo analizzeremo le più comuni condizioni dolorose legate a problematiche posturali che spesso visualizziamo presso il nostro studio di fisioterapia ed osteopatia a Roma Balduina.

Cenni anatomo-fisiologici della cervicale

In questo paragrafo non affronteremo tutti i dettagli dell'anatomia e della fisiologia della colonna vertebrale, poiché sarebbe troppo vasto per un solo articolo. Tuttavia, ci concentreremo sui concetti chiave necessari per comprendere perché mantenere determinate posizioni non è salutare.
La colonna vertebrale è composta da 33-34 vertebre, delle quali 24 sono mobili e le restanti 9-10, dette "vertebre false", sono fuse tra loro. Le vertebre mobili appartengono a tre sezioni:
- Cervicale: 7 vertebre
- Dorsale: 12 vertebre
- Lombare: 5 vertebre

Le vertebre fuse, invece, formano:
- L'osso sacro: 5 vertebre fuse
- L'osso coccige: 4 vertebre fuse
Una colonna vertebrale sana, vista frontalmente, appare dritta, mentre lateralmente presenta quattro curve: due chiamate "lordosi" e due "cifosi". La lordosi è una curva con concavità posteriore, tipica del tratto cervicale e lombare, mentre la cifosi, con concavità anteriore, si trova nel tratto dorsale e sacro-coccigeo.

Perché le curve fisiologiche sono importanti?

Le curve fisiologiche della colonna vertebrale si sviluppano dopo il primo anno di vita per consentire alla schiena di sopportare un maggior carico. Si stima infatti che, grazie a queste curve, la colonna possa sostenere un peso dieci volte superiore rispetto a una colonna priva di curve. Tuttavia, quotidianamente assumiamo posizioni che tendono a invertire queste curve: pensa alla postura del collo quando guardi il cellulare o alla posizione che assumi lavorando al computer, riusci a mantenere la curva lordotica lombare? Non è un caso se molte persone con dolori alla schiena o al collo presentano, durante gli esami radiologici, diagnosi di “rettilineizzazione del tratto cervicale/lombare” o, nei casi peggiori, di “inversione di curva nel tratto cervicale/lombare”, il che indica non solo una modifica della morfologia della colonna, ma addirittura un'inversione delle curve naturali.

Come la postura sbagliata incide sul dolore cervicale?

Ora è chiaro che una postura scorretta nel tratto cervicale comporta un'alterazione della curva di lordosi, oppure variazioni sul piano frontale o trasversale: per esempio, il collo potrebbe essere leggermente inclinato o ruotato. I sintomi che derivano da una postura errata del collo includono:
- Cefalee: dolori che partono dal collo e si estendono nella parte posteriore del cranio, oppure in punti specifici della testa come la fronte o gli occhi, dove possono essere presenti punti di dolore riferito legati al muscolo sternocleidomastoideo.
- Vertigini: cambiamenti posturali e di movimento del tratto cervicale, specialmente nella parte superiore, possono interferire con alcune informazioni propriocettive che raggiungono il sistema nervoso centrale, causando vertigini e problemi di equilibrio.
- Dolore locale: presente sia durante la palpazione che durante i movimenti.
- Dolore irradiato nel tratto dorsale: ci sono punti trigger vicino alle scapole che derivano da problemi del tratto cervicale.
- Cervicobrachialgia: un dolore che si estende dal collo lungo l’arto superiore, fino alla mano, nel territorio innervato da uno o più nervi del plesso brachiale.

Come curare questi dolori cervicali?

Per trattare queste condizioni, il fisioterapista deve condurre una valutazione iniziale per determinare da quale area provenga il dolore. Spesso, nei centri di fisioterapia arrivano pazienti con diagnosi generiche come “cervicalgia”. Purtroppo, questo termine indica semplicemente la presenza di dolore (-algia) al tratto cervicale, senza fornire informazioni sulle cause specifiche. Spetta quindi al fisioterapista identificare il distretto coinvolto (ad esempio, il tratto cervicale inferiore C6-C7) e decidere quali tecniche terapeutiche adottare.

Dopo la valutazione, il trattamento fisioterapico della colonna vertebrale in generale si basa su tre componenti:
Terapia manuale: esistono diverse scuole di pensiero in Italia, dalla filosofia osteopatica a quella anglosassone. Molti fisioterapisti adottano un approccio integrato, utilizzando tecniche provenienti da diverse scuole.
Mezzi fisici: come laser, ultrasuoni, elettroterapia, tecarterapia, pompa diamagnetica, Interix, e terapia con vibrazioni, tra altri.
Esercizi: che includono stretching, rinforzo muscolare, propriocezione ed equilibrio. In base al tipo di problema e alla fase del trattamento, il fisioterapista sceglierà l’esercizio più adatto, regolando l’intensità e il numero di ripetizioni. Spesso i dolori cervicali derivano da una mancanza di stabilità, per cui l’obiettivo degli esercizi terapeutici è migliorare il reclutamento e il tono dei muscoli stabilizzatori del tratto cervicale.

Come la postura sbagliata incide sul dolore dorsale?

Il principale problema del tratto dorsale è la rigidità in flessione, che si manifesta con una curva cifotica con limitata mobilità, soprattutto in estensione. Con il tempo, una cifosi rigida può causare deformità vertebrali significative, che in età avanzata rappresentano un fattore di rischio per fratture da compressione vertebrale.

I sintomi dolorosi del tratto dorsale includono:
- Dolore locale: che può essere circoscritto a un punto specifico o a un'area più ampia, solitamente è unilaterale.
- Dolore irradiato: in alcuni casi, il dolore può irradiarsi verso la testa, il braccio o lungo le coste.

Come curare questi dolori dorsali?

Il trattamento segue lo stesso schema dei tre elementi menzionati in precedenza. Spesso, per questo tratto vengono utilizzate tecniche mirate ai tessuti molli, come il trattamento di contratture e trigger points. Una volta alleviati i sintomi, l'attenzione si sposta sulla correzione posturale. In presenza di rigidità cifotica, gli esercizi e le posture che favoriscono l'estensione risultano particolarmente efficaci.

Come la postura sbagliata incide sul dolore lombare?

I sintomi a carico del tratto lombare possono variare e includono:
- Dolore bilaterale a fascia: solitamente associato al disco intervertebrale.
- Dolore localizzato in un punto preciso: causato dalle faccette articolari o da una contrattura muscolare.
- Dolore irradiato lungo l’arto inferiore: questo tipo di sintomo può essere legato a un trigger point, alla lombosciatalgia o alla lombocruralgia. La lombosciatalgia si manifesta con dolore nella regione lombare che si irradia lungo l'arto inferiore nella zona innervata dal nervo sciatico, ossia la parte postero-laterale. La lombocruralgia, invece, comporta dolore lombare irradiato lungo la zona innervata dal nervo crurale, che corrisponde alla parte anteriore della coscia. Visto che il dolore si ferma all'altezza del ginocchio, la lombocruralgia viene spesso definita "sciatica mozza".

Come curare questi dolori lombari?

Il tratto lombare, come quello cervicale, è spesso soggetto a problemi di ridotta stabilità, specialmente nei segmenti inferiori L4-L5 e L5-S1. In alcuni casi gravi, questa instabilità può essere evidente negli esami radiologici, dove possono essere rilevate anterolistesi, ovvero lo scivolamento di una vertebra sull'altra. Il primo obiettivo del fisioterapista è ridurre i sintomi, per poi concentrarsi sulla correzione posturale, al fine di prevenire eventuali recidive. Nei casi di ridotta stabilità, si lavora intensamente sul miglioramento del tono - trofismo dei muscoli stabilizzatori del tratto lombare, affinché possano sostenere la curva lordotica anche sotto sforzo.

Dolori da postura sbagliata: come prevenirli?

Non esiste un unico metodo per prevenire i dolori causati da posture scorrette, ma ci sono molti piccoli accorgimenti che possono fare la differenza. Prima di tutto, sarebbe utile una valutazione da parte del tuo fisioterapista di fiducia per prendere consapevolezza della tua postura attuale. Una volta identificati gli aspetti su cui lavorare, il fisioterapista specializzato, come avviene presso il nostro centro di fisioterapia ed osteopatia a Roma Balduina, potrà consigliarti esercizi e posture adeguate. Ricorda sempre di mantenere le curve fisiologiche della colonna: se sollevi pesi importanti in palestra, è consigliato utilizzare una cintura lombare per un supporto adeguato; se passi molte ore seduto in auto o al lavoro, usa un cuscino lombare per supportare la schiena; quando controlli il cellulare, alza il telefono in modo da non dover inclinare troppo in avanti la testa. 

Questi accorgimenti, insieme a un’attività fisica regolare e ad una sana dieta, ti aiuteranno molto nel mantenere una condizione ottimale.

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BIBLIOGRAFIA 

Fathollahnejad K, Letafatkar A, Hadadnezhad M. The effect of manual therapy and stabilizing exercises on forward head and rounded shoulder postures: a six-week intervention with a one-month follow-up study. BMC Musculoskelet Disord. 2019 Feb 18;20(1):86. doi: 10.1186/s12891-019-2438-y. PMID: 30777064; PMCID: PMC6379958.

Warneke K, Lohmann LH, Wilke J. Effects of Stretching or Strengthening Exercise on Spinal and Lumbopelvic Posture: A Systematic Review with Meta-Analysis. Sports Med Open. 2024 Jun 5;10(1):65. doi: 10.1186/s40798-024-00733-5. PMID: 38834878; PMCID: PMC11150224.

 

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