© 2026 Fisioap | Made with by POI
La borsite al gomito
La borsite del gomito è una condizione complessa che interessa un'articolazione essenziale dell'arto superiore, la quale connette braccio e avambraccio. Sebbene anatomicamente unica, la struttura biomeccanica del gomito integra tre articolazioni che la rendono difficile da trattare. Questo articolo analizza la borsite del gomito a partire da dettagli anatomici, per poi presentare i trattamenti medici, farmacologici e fisioterapici più efficaci, sviluppati in centri riabilitativi d'avanguardia come presso lo Studio fisioterapico ed osteopatico di Roma Balduina.
La borsite al gomito
Ecco presentato come viene trattata tale condizione invalidante presso il Centro di Fisioterapia ed Osteopatia a Roma Balduina
• Introduzione
• Cenni anatomo-fisiologici dell’articolazione del gomito
• La borsite al gomito: di cosa si tratta?
• La borsite al gomito: cause
• La borsite al gomito: segni e sintomi
• La borsite al gomito: diagnosi clinica e medica
• La borsite al gomito: cura e rimedi
• La borsite al gomito: trattamento fisioterapico
• Bibliografia

Introduzione
Ormai è noto come il gomito risulta essere un’articolazione fondamentale dell'arto superiore, poiché unisce il braccio all'avambraccio. Anatomicamente è considerato come unica articolazione, ma se consideriamo la sua biomeccanica, le tre estremità ossee che lo compongono interagiscono formando tre articolazioni. È proprio per la sua complessa struttura articolare che il gomito è considerato una delle articolazioni più difficili da trattare.
Durante la lettura di questo articolo entreremo a conoscenza della borsite del gomito. Partiremo con alcuni cenni anatomici e approfondiremo questa condizione, spiegando quali sono i trattamenti medici, farmacologici e fisioterapici più efficaci oggi disponibili a livello nazionale. Questi ultimi sviluppati in diversi Centri riabilitativi all’avanguardia, come lo Studio fisioterapico ed osteopatico di Roma Balduina.
Cenni anatomo-fisiologici dell’articolazione del gomito
Il gomito è composto da tre estremità ossee:
- Estremità distale dell'omero
- Estremità prossimale dell'ulna
- Estremità prossimale del radio
Queste tre parti si articolano formando le seguenti articolazioni funzionali:
• Omero-ulnare
• Omero-radiale
• Radio-ulnare prossimale
Questa configurazione funzionale rende il gomito una delle articolazioni più difficili da riabilitare. Il movimento tra queste strutture è reso possibile grazie all'azione di oltre 10 muscoli, i quali permettono:
• Flessione, grazie al muscolo: brachiale, bicipite brachiale, brachioradiale, estensore radiale lungo del carpo, pronatore rotondo;
• Estensione, grazie al muscolo: tricipite brachiale, specialmente col capo mediale e laterale, è il principale muscolo coinvolto;
• Supinazione, grazie al muscolo: supinatore, bicipite brachiale, brachioradiale, abduttore lungo del pollice, estensore lungo del pollice;
• Pronazione, grazie al muscolo: pronatore rotondo, brachioradiale, pronatore quadrato, flessore radiale del carpo, estensore radiale lungo del carpo e palmare lungo.
La porzione legamentosa di questa articolazione, non essendo troppo vasta, è costituita soltanto da tre legamenti principali:
• Il legamento collaterale ulnare
• Il legamento collaterale radiale
• Il legamento anulare del radio
La borsite al gomito: di cosa si tratta?
Per borsite, si intende un’infiammazione a carico della borsa e per tale motivo, come in tutte queste condizioni, viene utilizzato il suffisso -ite. Ad essere interessata, in questo caso, abbiamo la borsa sinoviale situata vicino all'olecrano dell'ulna. In condizioni fisiologiche, la borsa del gomito ha una forma appiattita, ma in caso di infiammazione si gonfia a causa dell'aumento di liquido al suo interno. Non sono rari i casi in cui, se non trattata tempestivamente, la borsa sinoviale può raggiungere dimensioni significative, con un diametro superiore a 4-5 cm.
L’incidenza di tale condizione varia in base a fattori come attività lavorativa, sport e traumi. Studi epidemiologici indicano che l'incidenza generale della borsite olecranica risulta essere di circa 10 casi ogni 100.000 persone all'anno, con un aumento nei soggetti che svolgono lavori o attività che prevedono pressioni o microtraumi ripetuti sulla porzione del gomito.
La borsite al gomito: cause
Attualmente, non sono state identificate cause dirette specifiche per la borsite al gomito, ma sono stati riconosciuti diversi fattori di rischio che possono contribuire in maniera significativa ad aumentarne la probabilità di insorgenza.
I principali fattori di rischio sono:
• Interventi chirurgici al gomito: incluse le meno invasive come l’artroscopia;
• Microtraumi ripetuti: specialmente nella parte posteriore del gomito;
• Traumi significativi come fratture: tra le più comuni abbiamo, rispettivamente, la frattura dell'olecrano, la frattura del capitello radiale e la frattura distale dell'omero;
• Infezioni: in alcuni casi dovuta, ad esempio, alla puntura di insetti;
• Patologie reumatiche: come l'artrite reumatoide o la gotta;
• Assenza di cause apparenti: una minima percentuale di pazienti sviluppa la borsite al gomito senza un motivo noto.
La borsite al gomito: segni e sintomi
Tale condizione potrebbe manifestarsi con diversi sintomi, che possono essere presenti contemporaneamente o solo in parte:
- Gonfiore e calore localizzato: nei casi severi, il gonfiore può raggiungere dimensioni importanti, simili ad una pallina da ping pong.
- Sintomatologia dolorosa: presente alla palpazione della borsa e durante il movimento, in particolare nelle posizioni di flessione massima, in cui la borsa è maggiormente sollecitata. Il dolore è generalmente localizzato, ma in alcuni casi si irradia distalmente, lungo l'avambraccio, e prossimalmente, lungo il braccio, spesso accompagnato da una sensazione di bruciore.
- Ipostenia o riduzione della forza: specialmente in estensione.
- Riduzione della funzionalità: si manifestano difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane, come cucinare, mangiare, guidare, lavarsi i denti, indossare una giacca, pettinarsi, ecc.
La borsite al gomito: diagnosi medica e clinica
La diagnosi si basa su un esame clinico approfondito e su indagini diagnostiche specifiche. Il medico, per tali condizioni patologiche e invalidanti, inizia con un’anamnesi completa per comprendere la storia dei sintomi, eventuali traumi o attività ripetitive che potrebbero aver causato l'infiammazione.
Durante l'esame fisico, il medico valuta la presenza di segni locali come gonfiore, dolore alla palpazione e calore nella regione posteriore del gomito. La limitazione del movimento e il dolore durante la flessione possono essere indicativi di borsite.
Per confermare la diagnosi e identificare eventuali complicanze, possono essere utilizzate tecniche di imaging:
- Ecografia: utile per visualizzare eventuale accumulo di liquido nella borsa e per valutare lo stato dei tessuti circostanti.
- Radiografia (RX): utile nel visualizzare una sospetta lesione ossea o di microtraumi ripetuti.
- Risonanza Magnetica (RM): impiegata nei casi più complessi o quando si sospettano infezioni o patologie sottostanti, per visualizzare dettagliatamente le strutture articolari e i tessuti molli.
Nei casi di sospetta infezione della borsa (borsite settica), può essere eseguita un’aspirazione del liquido sinoviale per sottoporlo ad ulteriori analisi di laboratorio, identificando così gli agenti patogeni interessati.
La borsite al gomito: cura e rimedi
Raramente, la borsite al gomito viene trattata con intervento chirurgico di rimozione della borsa sinoviale. Dal punto di vista medico-clinico, è spesso utile aspirare il liquido in eccesso, che in determinati casi appare visibile nella parte posteriore del gomito, e prescrivere una terapia farmacologica antinfiammatoria. La fisioterapia rappresenta il trattamento più comune per questa condizione, poiché non presenta controindicazioni o effetti collaterali importanti. Tuttavia, per persone oncologiche, donne in gravidanza, bambini, portatori di dispositivi medici impiantati come i pacemaker, o individui con problemi dermatologici, i trattamenti con terapie fisiche sono controindicati. In questi casi, esistono comunque valide alternative terapeutiche.
La borsite del gomito: trattamento fisioterapico
Per le borsiti di origine muscolo-scheletrica, ad esempio determinate da traumi pregressi, la fisioterapia eseguita in diversi centri all’avanguardia, come il Centro di fisioterapia ed Osteopatia a Roma Balduina, si compone di quattro elementi principali:
• Tecniche di terapia manuale: mirano a migliorare il movimento naturale dell'articolazione attraverso mobilizzazioni articolari e tecniche per aumentare la mobilità e l’elasticità del tessuto miofasciale. In alcuni casi, come quelli post-operatori, possono essere presenti aderenze cicatriziali che ne limitano il movimento.
• Terapia fisica ad alta tecnologia: include il laser ad alta potenza, ipertermia, tecarterapia, ultrasuoni e onde d'urto, volti a stimolare la risposta biologica tissutale, ridurre il dolore e stabilizzare l'articolazione.
• Esercizio terapeutico: ha lo scopo di recuperare il tono-trofismo muscolare e la propriocezione del gomito. L’esercizio attivo, insieme alle mobilizzazioni, svolge un ruolo importante nella riduzione del dolore cronico, poiché contribuisce alla desensibilizzazione di aree ipersensibili al movimento.
• Prevenzione ed educazione del paziente: evitando di dare un carico eccessivo al gomito interessato, non appoggiarlo sul tavolo per evitare di esacerbare il dolore, utilizzare il tutore durante la prima fase, svolgere esercizi specifici quando richiesti, applicare il ghiaccio durante la fase acuta 3-4 volte al dì per 20 minuti a sessione, ecc.
In genere, un ciclo di 10 sedute, con cadenza bisettimanale, è efficace per risolvere questa condizione fastidiosa, permettendo di riprendere tutte le normali attività quotidiane.
Se soffri di dolore al gomito, è consigliabile rivolgersi subito al tuo fisioterapista di fiducia. Non limitarti a scegliere quello più vicino o più conveniente: assicurati di scegliere il centro qualitativamente più adatto a te, perché la tua salute è più importante!
BIBLIOGRAFIA
Reilly D, Kamineni S. Olecranon bursitis. J Shoulder Elbow Surg. 2016 Jan;25(1):158-67. doi: 10.1016/j.jse.2015.08.032. Epub 2015 Nov 11. PMID: 26577126.
Khoury A, Zbede N, Gannot G, Oron A. [OLECRANON BURSITIS]. Harefuah. 2024 Apr;163(4):249-251. Hebrew. PMID: 38616636.
Contattaci su Whatsapp